LE VACANZE DEI SAN FRANCISCO GIANTS


Sul monte, sembra quasi un paradosso, ma Gaudin è uno dei migliori, dimostrando di essere in forma e di meritare il posto. Dopo Bumgarner è il più costante della rotazione, dato che Cain continua tra pericolosissimi alti e bassi. In attacco esperimenti come Tanaka e Perez non sembrano funzionare a lungo termine. Ma torniamo al risultato sul campo, dopo quell’All Star Game che passerà alla storia per essere stato l’ultimo dell’immenso Mariano Rivera (vinto tra l’altro dall’American League per 3-0), si vola a San Francisco per una serie da tre contro Arizona, la prima in classifica. Quasi inaspettate ecco arrivare due vittorie nelle prime due partite, ed è qua che ci montiamo la testa pensando ad uno stupendo sweep. Ma il baseball è sempre pronto a sbatterti una porta in faccia, proprio come fa la vita quando ti senti invincibile. La terza partita della serie viene persa per 1-3, ma nonostante tutto il risultato complessivo lascia contenti i tifosi di San Francisco (me compreso).
La serie contro i Reds è iniziata questa notte con una sonora sconfitta nella quale anche i bat boys hanno battuto almeno un fuoricampo su Lincecum (non è sempre festa). 11-0 e tutti a casa. L’unica vittoria, come ho scritto prima, è arrivata in gara tre, in un 5-3 che ha del miracoloso. Nel week-end, invece, sono stati i Cubs a farci visita a San Francisco, in una serie da tre paritte equilibrata ma vinta da Chicago per 3-0. Era da 20 anni che i Cubs non sweeppavano i Giants. Niente da aggiungere.
di Angelo Cappa
Nella foto, Buster Posey alla battuta durante una partita contro gli Arizona Diamondbacks del 20 luglio 2013. (Thearon W. Henderson/Getty Images per Espn.com).