WORLD SERIES GARA TRE: SAN FRANCISCO ESPUGNA DETROIT E VEDE DA VICINO IL TITOLO


Come avvenuto in gara due, Pence e compagni sono ottimi a sfruttare le occasioni in attacco mentre in difesa sono trascinati da un monte di lancio superlativo, che lascia le briciole agli avversari.
Vogelsong è bravo nonostante qualche base ball di troppo a non subire punti da parte degli avversari nei quasi sei inning sul monte di lancio. Quando i battitori di Detroit riescono a raggiungere le basi, ci pensa infatti la difesa a togliere le castagne dal fuoco, come nel primo inning quando Fielder batte in doppio gioco o nel terzo quando è Barry ad imitarlo.
I rilievi dei Giants non sono da meno. Tim Lincecum è praticamente perfetto, eccezion fatta per una base ball in due inning e un out tirati realizzando anche tre eliminazioni al piatto, mentre Romo non trema mettendo a segno la salvezza. Contro un monte di lancio di questo genere è difficile per ogni squadra, soprattutto per chi come Detroit ha molti giocatori in slump, il tutto nel momento più importante dell'anno.
Chi non ha problemi in fase offensiva è appunto San Francisco, anche oggi capace di concretizzare al massimo le occasioni capitategli. Al secondo inning Anibal Sanchez sbaglia due lanci nella sua pur ottima partita e i Giants passano a condurre. Pence guadagna la base ball e un triplo contro le recinzioni al centro di Gregor Blanco vale l'1 a 0 ospite. La successiva valida di Crawford porta la squadra californiana sul 2 a 0, per un parziale che non cambierà più nel corso della gara. Il monte di lancio di San Francisco farà ancora una volta la differenza, portando i compagni a ventisette out dalla vittoria delle World Series 2012.
di Daniele Mattioli
Nella foto, Sergio Romo celebra con Buster Posey la vittoria di gara tre delle World Series 2012 (Jonathan Daniel/Getty Images da Espn.com).
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