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MARCO NANNI A GRANDESLAM.NET: ''GARA 6 DELLE WORLD SERIES SARÀ DECISIVA, KLUBER MI HA IMPRESSIONATO E PER I RILIEVI DICO CHE...''

Le World Series riprendono questa notte da Cleveland con gli Indians avanti 3-2 nella serie contro i Chicago Cubs. Il sito Grandeslam.net ha intervistato Marco Nanni, uno dei manager più vincenti della storia del baseball italiano (2 Italian Baseball League, 3 Coppa Campioni e 4 Coppa Italia), per avere una sua opinione sulle Finali della Major League.

Iniziamo da quella che forse è la domanda più semplice cui rispondere ma, nello stesso tempo, anche la più difficile: a questo punto, chi vince le World Series?
Rispondo con un’ovvietà: chi vince questa notte per me vince il titolo. Ovviamente gli Indians sono ad una partita e in caso di successo sarebbero campioni ma, nel caso in cui vincano i Cubs e portino così la serie alla decisiva gara 7 sarebbro i favoriti sia da un punto di vista psicologico sia perché affrontano Kluber che sarebbe alla terza partita da partente in 9 giorni e potrebbe accusare una certa stanchezza.

Ti saresti mai aspettato questo risultato a gara 6, con i Cleveland Indians avanti 3 partite a 2 nella serie?
A fare la differenza tra le 2 squadre al momento è l’ottimo rendimento che sta avendo Kluber, partente degli Indians, che sta dominando i battitori avversari, nonostante il fatto che lanci con solo 3 giorni di riposo. Per il resto sono state infatti World Series molto equilibrate. Basti pensare che una partita è finita 1-0 e e un’altra è stata decisa nelle riprese finali.

In questa finale stanno facendo un gran lavoro i rilievi delle 2 squadre, in special modo Miller per la formazione dell’Ohio e Chapman per quella del Michigan.
Sì, è una finale che possiamo definire dei rilievi ma di quei pochi rilievi che sono in grado di dare grandi certezze al proprio staff tecnico. Non è un caso che quando c’è la possibilità ambedue i 2 manager richiedano uno sforzo maggiore a pitcher come Miller, Allen, Chapman proprio in virtù dell’alto rendimento che riescono a offrire. Gli Indians sono costretti a utilizzare di più il proprio per via di una rotazione a 3 lanciatori e al momento i loro rilievi stanno facendo ottime cose.

Nei playoff ha destato grande interesse l’utilizzo dei closer, che non vengono più messi in partita nel tradizionale nono inning ma quando ci sono situazioni complesse in base dopo l’uscita dei partenti. Condividi questa scelta? 
È una scelta strategica da parte dei manager che vivono da vicino la partita e sanno quindi meglio di chiunque altro quali sono le scelte migliori da fare per il bene della squadra. Noi in Italia facciamo più fatica perché difficilmente abbiamo dei rilievi costruiti per fare solo una ripresa, specialmente quelli stranieri. Nel caso degli USA è una decisione giusta, in quanto averlo a disposizione e non usarlo sarebbe solo un grande rammarico.

di Daniele Mattioli


Nella foto, Nanni in un momento da capo allenatore della Fortitudo Bologna (Lorenzo Bellocchio - Fibs.it).




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