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I RED SOX VINCONO ANCHE GARA 6 E SONO I NUOVI CAMPIONI DEL MONDO

A fianco alla nostra postazione, c'è chi si sta abbracciando dalla felicità, chi invece è in piedi ad applaudire i propri beniamini e chi ha deciso di dare un tocco romantico allo storico momento baciando la propria ragazza. Fenway Park è letteralmente in festa. Koji Uheara  ha appena eliminato al piatto Matt Carpenter per il ventesettesimo out che chiude la partita e le World Series. I Boston Red Sox vincono il titolo e sono i nuovi Campioni del Mondo. 

Era dal lontano 1918 che Boston non aveva modo di festeggiare il successo nel proprio stadio e l'attesa è alta sin dal primo pomeriggio.

Anche l'inizio del match risente del clima, la paura di sbagliare è tanta e nonostante ambedue le squadre riescano a creare nel secondo inning, le difese sorreggono i due pitcher partenti, John Lackey e Michael Wacha per St.Louis, e il punteggio non si sblocca.

E' alla terza ripresa che i Red Sox fanno capire di volere chiudere i conti questa sera, senza disputare gara 7. Ellsbury apre l'attacco con una valida ed è spinto in seconda sull'out in diamante di Pedroia. Wacha opta per la base intenzionale a David Ortiz, in modo tale da obbligare le basi, e lo strike out su Napoli sembra dargli ragione. Poi, però, il pitcher di St.Louis colpisce Jonny Gomes e a basi piene affronta Shane Victorino.

L'esterno hawaiano aspetta il suo lancio e poi lo spedisce contro il green monster. E' un doppio che svuota le basi e porta i Red Sox sul 3 a 0, mentre tutto Fenway Park è esploso dalla gioia e intona a lunga il cognome del giocatore.

I St.Louis non ci stanno però e ancora una volta riempiono i cuscini di prima e seconda con un solo eliminato. Ma la squadra del Missouri è poco cinica stasera e non riesce a concretizzare.

Chi invece non vuole lasciarsi nessun rimpianto alle spalle è Boston. Stephen Drew, quasi impalpabile in tutta la Post Season, trova il fuoricampo da 1 punto nella quarta ripresa e porta i Red Sox sul 4 a 0. Wacha sembra riprendersi ed elimina al piatto Ross ma poi subisce un gran doppio da parte di Ellsbury che raggiunge la terza sul nuovo out in diamante di Pedroia. Il pitcher dei Cardinals esce dalla partita dopo la base intenzionale data a Ortiz, ma il neo entrato Lance Lynn non è in serata e subisce le valide consecutive di Napoli e Victorino, che fissano in questo modo il punteggio sul 6 a 0.

Il match potrebbe essere già chiuso ora, ma St.Louis è squadra lotta sempre fino all'ultimo out e anche in gara 6 delle World Series non si arrende alla prima difficoltà. La formazione allenata da Mike Matheny non trova mai la valida decisiva al momento e lascia 2 uomini in base al quarto inning, 2 al quinto e ben 3 al settimo, nonostante la valida con RBI di Carlos Beltran.

A questo punto la festa dei Red Sox si avvicina sempre di più e dopo l'ovazione per un positivo John Lackey, sostituito una volta sceso dal monte da parte di Tazawa, si arriva alla standing ovation per Uehara che viene chiamato in causa per lanciare l'ultimo inning che separa Boston dalla vittoria del titolo.

Il lanciatore nipponico esegue il compito alla perfezione e l'eliminazione al piatto di Carpenter fa esplodere di gioia tutto Fenway Park. Dopo 95 anni di attesa, lo storico stadio dei Red Sox torna a celebrare la vittoria del titolo della propria squadra.


dal Fenway Park di Boston, (Massachusetts, USA), il nostro inviato Daniele Mattioli


Nella foto, Uehara esulta dopo l'ultimo out (RobCarr/GettyImages North America da Zimbio.com).

Commenti   

-1 #1 Aliante 2013-10-31 11:30
A parte tutte le critiche che hai ricevuto, forse per invidia, complimenti
per le notizie che ci hai inviato e per aver avuto la possibilità di vivere questo momento di storia del nostro sport.
Cerchiamo di impegnarci ora anche per la nostra realtà
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