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I TOP E I FLOP DI GARA 2 DELLE WORLD SERIES

I St.Louis Cardinals impattano le World Series grazie alle vittoria per 4 a 2 nella seconda sfida della serie. E' stata una partita che ha avuto tanti protagonisti da ambedue le parti, ma anche qualche "bocciato". Vediamoli assieme.

I TOP

Wacha. Pitcher rivelazione di St.Louis in forma strepitosa. Si presentava al Fenway Park con un ruolino in postseason da spavento: 3 partite, 3 vittorie, 21 innings lanciati, solo 1 punto incassato e ben 22 strikeout. Mamma Mia. Si conferma anche a Boston, fino a quando deve incassare il fuoricampo del solito Ortiz. Fortuna sua che i suoi compagni rimediano subito e gli regalano la vittoria. Grazie a questo lanciatore a St.Louis torna di moda Shakira col suo Waka-Waka: "Tsamina mina eh eh... Waka Waka eh eh... Tsamina mina zangalewa... This time for Africa..."

John Lackey, Get Lucky. Non è il tormentone dei Daft Punk, Get Lucky... Get Lucky... Ma è il Lackey, John Lackey. (Quello con la B sul cappellino) "We’re up all night ’til the sun.... We’re up all night to get some.... We’re up all night for good fun.... We’re up all night to get lucky." Aveva il difficile compito di fronteggiare il fenomeno Wacha-Wacha di St. Louis ed ha svolto il lavoro alla grande. Il pasticcio difensivo del settimo inning non lo vede protagonista perchè era già sceso dal monte. Sfortunato il Lucky, anzi il Lackey.

David Ortiz Sempre e solo lui. Un altro fuoricampo dei suoi, questa volta sul Green Monster. Non bisogna aggiungere altro.

Il muro difensivo Dustin Pedroia & Stephen Drew. La coppia che bazzica dalle parti del cuscino di seconda base in casa Red Sox forma una saracinesca difensiva inespugnabile. Una palla che arriva nella loro zona non può avere vita propria perchè grazie a quelle due saette finirà di sicuro nel guanto di prima base per una comoda eliminazione. Completamente agli antipodi come tecniche di movimento, di scatto, ricezione, lancio e di gradimento verso il pubblico femminile sensibile all'estetica maschile... Pedroia & Drew formano una strana ma efficace coppia.

Pete Kozma. Entra nel momento clou della partita come pinch runner. Subito aggressivo innervosisce il pitcher di Boston. Ruba terza base. Scivola a casa per il pareggio. Cosa vuole di più?Dopo la partita dormirà sonni tranquilli, sicuro di aver rimediato la figuraccia di gara-1. Recuperato mentalmente. Bravo lui.

I FLOP

Xander Bogaerts. "Bogey" non pervenuto. Qualcuno l'ha visto? La promessa ventunenne di Aruba si intimidisce in attacco, tanto che Will Middlebrooks scalpita per tornare al suo posto da titolare.

Gomes-Saltalamacchia-Breslow. Brutta roba nel settimo inning. Prima la doppia rubata evitabile, perlomeno almeno provarci. Poi complice anche un lancio poco preciso di Gomes... il duo Salty-breSLOW combina il pasticcio del sorpasso Cardinals. "Fermate quella pallinaaaa".... Ehi, Saltalamacchia stai perdendo i capelli, mica la forza. Non sei mica Sansone eh?

Victorino. Non è l'unico ancora a secco di valide... ma da lui ci si aspetta altro. L'Hawaiano è troppo importante nel lineup Bostoniano ma la sua media dopo due partite è ancorata ancora sullo .000. Svegliati Shane, alle Hawaii il sole è già sorto.

Prima sconfitta in una gara di World Series dal 1986. Dopo la sconfitta in gara-7 contro i METS nel 1986... i Red Sox avevano inanellato 9 vittorie consecutive nelle serie finali, grazie al doppio filotto (4-0) del 2004 e 2007 e a gara-1 di ieri. Si torna coi piedi per terra. Si torna Red Sox. Si torna umili. Giusto così, non siamo mica Yankees, noi.... Pedalare Red Sox, pedalare.

di Roberto Mantovani


Nella foto, la gioia di Ortiz dopo il fuoricampo colpito (LorenzoBellocchio/Grandeslam.net).

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