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NAPOLI, ORTIZ E LESTER: GARA UNO DELLE WORLD SERIES E' DEI BOSTON RED SOX

Il Fenway Park di Boston è una polveriera. Basta una semplice scintilla per farlo esplodere di gioia. E’ il primo inning di gara 1 delle World Series e i Red Sox hanno tutte le basi piene con un solo out a tabellone. Jacoby Ellsbury ha iniziato la sua Finale con una base ball ed è stato poi spinto in seconda dalla valida di Dustin Pedroia. La mancata presa difensiva – inizialmente dato out dagli arbitri che poi, giustamente, hanno riveduto la chiamata - di Pete Kozma sull’assistenza di Matt Carpenter nel tentativo di fare l’eliminazione in seconda base riempie tutti i cuscini. Adam Wainwright, pitcher dei St.Louis Cardinals, è in palese difficoltà. Nel box di battuta è il turno di Mike Napoli, un giocatore che quando arriva a ottobre diventa decisivo come pochi. L’ex Texas Rangers colpisce alla perfezione il terzo lancio del pitcher avversario e lo manda all’esterno centro. E’ un doppio che svuota le basi e porta subito Boston sul 3 a 0. Tutto il Fenway Park è in visibilio.

E’ questa la giocata che decide la prima partita delle World Series e non è un caso che a colpirla sia stato uno dei battitori più caldi dei Red Sox, come non sarebbe stata una novità se David Ortiz avesse battuto un altro grande slam nei playoff. Ma la stella di Boston si è trovato di fronte un Carlos Beltran fenomenale che, con una presa contro le recinzioni, gli ha tolto la gioia del fuoricampo. La battuta di “Big Papi” è valsa comunque una volata di sacrificio, che ha permesso ai suoi Red Sox di segnare il punto del 5 a 0, dopo che Pedroia aveva colpito la valida del momentaneo 4 a 0 in sole due riprese di gioco.

I St.Louis Cardinals però non ci stanno e cercano di rientrare in partita. In due occasioni, al quarto e quinto inning, mettono gli uomini sulle basi, riempiendole addirittura nella seconda circostanza, ma la difesa di Boston e la freddezza di Jon Lester sono determinanti nel non far segnare nessun punto agli avversari.

Arriva quindi il momento di mettere l'ombrellino nel long drink per i Boston Red Sox e a farlo è David Ortiz con uno swing devastante pochi centimetri vicino a dove Carlos Beltran, uscito per infortunio in precedenza, glielo aveva negato in precedenza. La difesa in questa circostanza non può farci nulla. Fuoricampo da 2 punti e Fenway Park che urla ad alta voce il nome del proprio beniamino.

C'è comunque ancora tempo per un'altra segnatura di Boston e per la prima della partita di St.Louis. I Red Sox trovano il punto numero 8 del loro incontro grazie all'ottimo impatto di Daniel Nava come pinch hitter nel corso dell'ottavo inning. L'esterno colpisce infatti un doppio a sinistra, raggiunge la terza su lancio pazzo e segna sulla volata di sacrificio di Xander Bogaerts. Nell'ultima ripresa di gioco, invece, Matt Holliday rende meno amaro il passivo per i Cardinals colpendo un solo homer sul green monster sul rilievo di Ryan Dempstser. Gara 1 finisce 8 a 1 e i Red Sox iniziano nel migliore dei modi le World Series 2013.

dal Fenway Park di Boston (Massachusetts, USA), il nostro inviato Daniele Mattioli


Nella foto, David Ortiz colpisce profondo (LorenzoBellocchio/Grandeslam.net).

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