Share to Facebook Share to Linkedin Share to Google 

DOPO OLTRE 4 ORE E 11 INNING DI GIOCO, PORTO RICO BATTE IL REGNO DEI PAESI E VOLA IN FINALE

Al termine di una partita durata oltre 4 ore di gioco e terminata all'undicesimo inning, al Dodger Stadium di Los Angeles Porto Rico batte il Regno dei Paesi Bassi per 4-3 ed la prima finalista del World Baseball Classic 2017. La squadra caraibica ritorna così in finale dopo essere stata sconfitta dalla Repubblica Dominicana nell'atto conclusivo della precedente edizione.

I lanciatori partenti. Lopez e Van Den Hurk vengono messi subito alla prova.

Al play ball l’Olanda va subito in base con Simmons, che batte valido. La nazionale europea però non è attenta sulle basi: Bogaerts, in base perché colpito dal lanciatore, riesce sì a rubare la seconda base ma Simmons si lascia eliminare nel tentativo di arrivare in terza mentre Profar, dopo aver colpito valido, si fa trovare fuori base da Molina che lo elimina mentre sta esultando per il singolo. Balentien si dimostra maggiormente cinico, batte un fuoricampo a sinistra e porta a punto anche Bogaerts. Olanda 2, Porto Rico 0.

Immediata la risposta di Porto Rico: Lindor, secondo in battuta, batte un doppio e Correa, dopo di lui nel line up, lo porta a punto con un fuoricampo all’esterno centro. Il risultato diventa velocemente un 2 a 2. Un provvidenziale doppio gioco difensivo sulla battuta di Molina dopo il singolo di Beltran salva gli olandesi da ulteriori pericoli.

Alla seconda ripresa Porto Rico ribalta completamente il risultato e si porta così avanti. Rivera spedisce infatti oltre le recinizioni il lancio di van Den Hurk per il solo homer del 3-2.

Con lo stesso punteggio si arriva alla quinta ripresa, fra eliminazioni che si succedono e decisioni degli arbitri che richiedono la revisione video (ne verranno richieste 4 nel corso della partita). In questa circostanza il Regno dei Paesi Bassi trova il pareggio e sfiora il vantaggio.

Il doppio di Zarraga, infatti, porta a casa Balentien, in seconda grazie a un doppio. Nel corso dell'azione, il perfetto rilancio di Pagan al seconda base Baez e successivamente al ricevitore Molina si rivela provvidenziale per eliminare a casa base l'accorrente Schoop.  Gli olandesi chiedono la revisione dell’azione da parte degli arbitri, ma Molina, oggi più leader che mai, ha avuto la furbizia di fermare il corridore in modo esperto e incontestabile. L’Olanda porta il punteggio di nuovo sulla parità: 3 a 3.

In una successione senza tregua di eliminazioni (tra cui diversi doppi giochi difensivi) e azioni dinamiche si arriva al decimo inning con le squadre ancora sul pari.

Porto Rico fa salire sul monte Edwin Diaz, che  lancia palle veloci a 99 miglia e colleziona 3 strike out consecutivi. Dall’altra parte l’Olanda annienta velocemente l’attacco portoricano.

Si arriva, quindi, al tie break. l’Olanda prova a far avanzare gli uomini sulle basi con un sacrificio. Porto Rico sceglie di concedere la base intenzionale a De Caster,  per poi tentare il doppio difensivo che riesce perfettamente sulla rimbalzante di Smith.

Al cambio di campo, con Correa e Hernandez sistemati sulle basi, è Molina che batte il suo sacrificio e fa avanzare i compagni di una base. l’Olanda decide di concedere a Baez la base intenzionale. Con un out e le basi cariche va in battuta  Rosario che tocca una volata sull’esterno centro e permette a Correa di arrivare a punto e consegnare la vittoria alla sua squadra.

Adesso l’attenzione si sposta sulla seconda semifinale, quella tra Stati Uniti e l’imbattuto Giappone per designare la seconda finalista di questa spettacolare edizione del Classic.

di Cristina Pivirotto


Nella foto, la gioia di Porto Rico per la vittoria (da WBC Official Twitter Page).

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Informazioni aggiuntive