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L'ITALIA SFIORA DI NUOVO L'IMPRESA MA IL VENEZUELA SI IMPONE AGLI EXTRA-INNING

Al termine di una maratona lunga quasi 5 ore e ricca di continui colpi di scena, il Venezuela ha superato l’Italia per 11-10 al decimo inning nella seconda partita del girone D del World Baseball Classic e ha riaperto ogni discorso di qualificazione alla fase successiva.

Gli azzurri, avanti 5-0 dopo 4 riprese di gioco, non sono stati in grado di contenere la rimonta della nazionale sudamericana che, nel giro di 3 inning, ha segnato 8 punti, colpendo duramente i rilievi avversari.
Gli uomini allenati da Marco Mazzieri hanno dimostrato ancora una volta di possedere un cuore immenso e hanno pareggiato il risultato ma il fuoricampo da 2 punti di Perez al nono inning ha riportato avanti i sudamericani. Al cambio campo le speranze dell'Italia si sono trasformate in realtà con la valida del pareggio di Cecchini. Nel primo inning supplementare un doppio di uno scatenato Prado (5 su 5 nel box) è però valso il punto della vittoria.

Italia subito avanti Pronti, partenza, via e l’Italia passa subito in vantaggio contro i lanci di Martin Perez. Con 2 eliminati, Cervelli colpisce un doppio per regola e Segedin viene passato intenzionalmente in prima con 4 ball. Il doppio a sinistra di Descalso vale l’1-0 azzurro.
Nella terza ripresa è ancora l’ex giocatore dei St.Louis Cardinals a risultare decisivo per gli azzurri. Dopo il singolo di Cervelli e il doppio di Segedin, Descalso trova infatti il singolo che svuota le basi e porta la formazione allenata dal manager Mazzieri avanti 3-0.

Tentativo di fuga Il Venezuela subisce il contraccolpo psicologico e l’Italia ne approfitta cercando la fuga nell’inning successivo. Liddi colpisce un gran fuoricampo a sinistra e, dopo l’ingresso in partita di Rondon a lanciare, viene imitato da Nimmo per il solo homer che vale il quinto punto degli azzurri.

Il Venezuela rientra in partita Al quinto, però, la formazione sudamericana, ancora a secco di punti nel torneo dopo la sconfitta per manifesta subita poche ore prima dal Porto Rico nel match inaugurale del torneo, rientra prepotentemente in partita. Contro un comunque positivo Sam Gaviglio, partente dell’Italia, Salvador Perez apre l’attacco della sua squadra con un doppio e raggiunge la terza sulla volata di sacrificio di Odubel Herrera. Il successivo singolo a sinistra di Alcides Escobar porta a casa il compagno. Nimmo ottiene il secondo out facendo battere sugli esterni Ender Inciarte e viene sostituito da Tiago Da Silva. Il rilievo italiano fa fatica ad entrare in partita e concede subito la valida ad Jose Altuve, dopo che Escobar aveva rubato la seconda base. Il doppio a destra di Martin Prado svuota le basi e riporta a contatto il Venezuela, sotto ora 5-3.

Parità all'Estadio Charros de Jalisco La squadra allenata da Omar Vizquel pareggia il risultato nella ripresa successiva. Con un out a tabellone (Gonzalez in seconda reo di essersi staccato dal cuscino nella scivolata dopo aver colpito valido a destra), Victor Martinez batte un singolo e spinge alla sostituzione di Da Silva sul monte di lancio dell’Italia. Il neo entrato A.J. Morris ottiene la seconda eliminazione ai danni di Perez, ma po incassa il doppio da 2 punti di uno scatenato Escobar che riporta così il risultato in parità.

Rimonta completata Nell’inning successivo il Venezuela completa la rimonta e trova il primo vantaggio dell’intero torneo. Altuve apre l’attacco contro DeMark, nuovo lanciatore italiano, arrivando salvo in prima su errore della difesa. Le valide di Prado e Cabrera spingono a casa la segnatura del 6-5, anche se lascia una qualche perplessità la chiamata di salvo di Altuve in terza sulla valida di Prado. L’ingresso di Tommy Layne non riesce a limitare i danni all’attacco sudamericano. Gonzalez colpisce un doppio a destra per il punto del 7-5 mentre Herrera, dopo l’out in diamante di Solarte e la base intenzionale data a Perez, sfrutta, con tutti i cuscini pieni, il tiro sbagliato a casa base di Descalso per la segnatura numero 8 della sua squadra.

Orgoglio azzurro L’Italia però non ci sta e ancora una volta, dopo quanto accaduto contro il Messico poche ora fa, si rialza prepotentemente. C’è Jose Alvarado sul monte sudamericano e concede subito 2 basi ball, rispettivamente a Nimmo e Andreoli. Arriva subito il cambio, con Suarez che sale a lanciare. Il rilievo viene accolto dal singolo di Cervelli che svuota le basi, sfruttando anche l’errore sul rimbalzo della palla da parte di Inciarte all’esterno centro. Sulla successiva battuta di Segedin, Cervelli viene eliminato in scelta difesa in seconda. Lo stesso battitore, però, viene colto rubando nel tentativo di rubare la base. Sembra essere tutto finito ma Descalso e Colabello tengono in vita l’attacco dell’Italia con 2 basi per ball. Liddi però va strike out.

Cecchini glaciale L'appuntamento con il pareggio è soltanto rinviato alla ripresa successiva. Contro Alvarez, Butera ottiene subito la base su ball ma Cecchini viene eliminato al piatto. Sulla battuta in foul di Nimmo, Prado compie una prodigiosa presa al volo in tuffo e firma il secondo out. Per affrontare Andreoli, il Venezuela fa entrare a lanciare Francisco Rodriguez ma il battitore azzurro indovina la valida dell'8-8.

Perez oltre le recinzioni Sul monte dell'Italia c'è ancora Pat Venditte, entrato in partita nell'inning precedente. Il pitcher dei Mariners mette strike out Gonzalez ma subisce il doppio del pinch hitter Odor. Il successivo fuoricampo di Perez riporta avanti il Venezuela per 10-8.

It's not over until it's over Nell'ultimo disperato assalto azzurro, Segedin arriva in seconda per un errore della difesa e segna poi punto sulle 2 rimbalzanti di Descalso e Colabello. Liddi tiene in vita l'Italia con un singolo al centro. Le speranze dell'Italia crescono poi con i 4 ball ottenuti da Butera. Cecchini si dimostra glaciale e batte valido, spingendo a casa il punto del pareggio. Nell'azione anche Butera prova a segnare ma viene eliminato a casa base. Nell'azione restano a terra sia Rodriguez (caduto dopo l'assistenza a casa) e lo stesso ricevitore Perez, scontratosi con il corridore azzurro nonchè suo compagno di squadra ai Kansas City Royals in Major League.

La decide Prado La prima ripresa supplementare si apre con Nielsen sul monte di lancio al posto di Venditte. Con uno fuori, il neo-entrato subisce la valida di Descalso e il successivo doppio di Prado che riporta avanti il Venezuela. Crepaldi, subentrato a Nielsen, è bravo a non scomporsi e, dopo i 4 ball intenzionali a Cabrera per obbligare tutti i cuscini dati dal compagno, ottiene i 2 out che chiudono l'attacco sudamericano. L'Italia cerca la nuova rimonta ma non riesce a impensierire il neo entrato Castillo che chiude la partita e regala il successo alla sua squadra.

Per ambedue le squadre ogni discorso di qualificazione si deciderà domenica quando l'Italia affronterà il Porto Rico e il Venezuela se la vedrà contro il Messico.

di Daniele Mattioli



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