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RYAN HOWARD AI TITOLI DI CODA CON I PHILADELPHIA PHILLIES

Ryan Howard entra nel più dolce dei modi nella sua ultima settimana da giocatore dei Philadelphia Phillies, battendo un grande slam nella sconfitta di martedì contro gli Atlanta Braves. La società della città dell’Amore Fraterno ha infatti deciso di esercitare la clausola di 10 milioni di dollari presente nel contratto del giocatore per farlo diventare così free-agent e completare quella rivoluzione del roster iniziata lo scorso anno con gli addii, ad esempio, di Rollins e Utley.

Quello del Turner Field è uno dei ballpark preferiti da Howard, se si pensa che con 52 fuoricampo è appaiato in testa alla classifica con Johnny Bench per numero di fuoricampo contro i Braves, da quando nel 1966 si sono spostati da Milwaukee ad Atlanta.


24 homerun sono un ottimo bottino di stagione per “The Big Piece”, che contro la compagine della Georgia ha scritto pagine importanti della sua carriera – basti ricordare ai 3 fuoricampo in una partita, durante il suo anno d’oro, il 2006, quello del titolo di Most Valuable Player della National League.

Quel 3 settembre di dieci anni è già parte della grande storia di Citizens Bank Park: 4 su 4 in battuta, scavalcata “cima 50” fuoricampo in stagione (saranno 58, alla fine della regular season), vittoria per 8 a 7 sui Braves. Due giorni dopo, Howard viene nominato “Giocatore del mese” di agosto: era dal 1962 che nessuno batteva 41 RBI in mese. L’ultimo a realizzare l’impresa? Un altro Howard, Frank.

Si avvicina, domenica 2 ottobre, i New York Mets hanno gia’ programmato Syndergaard sul monte di lancio e il ballpark di Philadelphia si prepara al tutto esaurito, per tributare al proprio eroe, su cui la società eserciterà il diritto di by per l’ultimo rimasto di quel memorabile 2008, i giusti onori.

di Andrea Comotti


Nella foto, Ryan Howard nel box di battuta (da CSNPhilly.com).

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