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DOPO LA VITTORIA DELLA SCUDETTO, LA FORTITUDO BOLOGNA SOGNA IL BIS E LA COPPA DEI CAMPIONI

Dopo il titolo della scorsa stagione, la UnipolSai Fortitudo Bologna del presidente Michelini, punta a ripetersi nel massimo campionato italiano ed a ben figurare nella Coppa Campione che per l’edizione 2019 vedrà impegnati i campi bolognesi del ‘’Gianni Falchi’’ di Bologna ed il ‘’Teseo Bondi’’ di Castenaso.

In questa offseason la formazione felsinea ha salutato Giuseppe ‘’Beppe’’ Mazzanti (tornato in quel di Nettuno), Robel Garcia (impegnato al momento nello Spring Training con i Chicago Cubs), Gilmer Lampre, Jose Flores, Beau Maggi e Jorge Martinez. Per colmare i vuoti lasciati dalle partenze sono arrivati in bianco blu Alex Rodriguez (non il futuro marito di Jennifer Lopez ed ex terza base dei New York Yankees), Jarreau Martina, Leonardo Ferrini, Ericson Leonora, Riccardo Bertossi e Claudio Scotti.

Alex Rodriguez, classe ’93, nativo di Curacao con passaporto olandese è un prima base macino con un passato nelle organizzazioni dei Rockies e dei Rays con il ruolo di rilievo e prima base. Lo scorso anno ha partecipato al massimo campionato di Curacao, vinto con i Sta Maria Pirates, terminando la stagione con una media battuta di .406, 14 doppi, 1 fuoricampo e 29 punti battuti a casa.

Jarreau Martina, classe classe ’90, nativo di Tilburg con passaporto olandese è un ricevitore che può ricoprire anche il ruolo di esterno che fa della velocità la propria caratteristica. Lo scorso anno nel massimo campionato olandese, con i De Glaskoning Twins, ha terminato la stagione con una media battuta di .272, 5 doppi, 2 tripli e ben 20 basi rubate.

Leonardo Ferrini, classe ’89, nativo di Barquisimeto ma con passaporto italiano è un interno ben noto nel campionato di A1 avendo giocato a Nettuno, Padova e San Marino oltre che con la nazionale italiana. La scorsa stagione sul monte Titano ha terminato con una media battuta di .309, 5 doppi, 1 triplo, 2 HR e 14 RBI.

Ericson Leonora, classe ’92, nativo di Punto Fijo ma con cittadinanza olandese è un esterno esploso in quel di Ronchi dei Legionati la scorsa stagione in cui è risultato uno dei migliori battitori dell’intera A2. Per lui un passato nell’organizzazione dei New York Yankees prima di passare ai Leones de Monteria in Colombia ed essere poi chiamato in Italia dai New Black Panthers. La sua prima esperienza italiana si è conclusa con una media battuta di .404 con 11 doppi, 10 HR, 32 RBI e 15 basi rubate su 19 tentativi a fronte di soli 14 strikeout in 109 turni di battuta.

Riccardo Bertossi, classe 2000, nativo di Monfalcone è uno dei prospetti più interessanti del panorama italiana. Per tre stagioni ha frequentato l’accademia italiana di baseball e softball per 3 stagioni ed ha partecipato all’Arizona Fall Classic (una selezione di giovani prospetti provenienti da tutto il mondo). La scorsa stagione, in A2 con i New Black Panthers, ha chiuso con una media battua di .342 con 11 doppi, 1 HR e 30 RBI.

Claudio Scotti, classe ’98, nativo di Roma è un lanciatore destrorso  reduce da 3 anni nell’organizzazione dei Pittsburg Pirates. L’anno scorso campionato ha esordito in A1 con il Città di Nettuno lanciando 12 riprese e terminando con una media punti subiti di 5.25 e 15 K messi a segno. Anche lui, come Bertossi, uno dei prospetti italiani più interessanti su cui la F cercherà di puntare per il futuro.

di Mirco Monda


Nella foto, la Fortitudo Baseball durante un allenamento nell'Off Season 2019 (Lorenzo Bellocchio - Fortitudo Baseball).

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