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ALL'ESORDIO, I BOSTON RED SOX DILAGANO ED ESPUGNANO LO YANKEE STADIUM

Pronti... Via. Yankee Stadium, emozione tanta, luce tanta, pubblico tanto, Sabathia tanto, sue orecchie a sventola tante, Youkilis col cappellino targato NY brutto tanto.
Dustin Pedroia firma il primo hit in casa Boston, mentre per i padroni di casa il primo arrivo "salvo" sul cuscino di prima è firmato Cano con un bel strike-out scappato dal guantone di Saltalamacchia.

Nel secondo inning la partita svolta: CC Sabathia concede due basi ball e con il singolo di Gomes le basi si caricano. Tocca ad Iglesias, Mister Mazza-Timida-2012 a portare a casa il primo punto firmato Red Sox, che bella cosa. L'Hawaiano Shane Victorino colpisce bene e "macchia" il suo esordio con due punti d'oro guadagnati. 3-0 e avanti pure.
Dustin Pedroia stordisce del tutto il pubblico Yankees con la sua seconda valida: 4-0.

Sole e vento. Sole e nuvole. Nuvole e vento. Il pubblico Yankees, chi in maniche corte, chi in piumino, è indeciso se essere più stordito dal variabile meteo o da questo inizio di stagione.
Nel 4th inning una smorfia di dolore compare sui fans dai volti calzettati di rosso: il veramente inguardabile col pigiamino a righe Kevin Youkilis, batte un doppio dando così il via al risveglio Yankees. Riempiono le basi con Wells e Suzuki mentre il singolo di Cervelli porta a casa due punti per NY. 4-2. E così i Red Sox (destino-amaro), subiscono il loro primo punto della stagione per mano di quell'Youk che non è piu Youk Youuk Youuuk. Da oggi, per noi, sarà Youkino.
Al 6th inning David Phelps sostituisce un Sabathia poco soddisfatto della propria prestazione considerato le 8 valide e 4 base-ball concessi.

Un triplo di Ellsbury viene malamente sprecato da Boston che non riesce a concretizzare il punto: catcher-Cervelli tagga bene il veloce Jacoby lasciando il punteggio fermo sul 4-2.

Middlebrooks al settimo avanza fino al terzo cuscino grazie al crollo del pitcher Phelps e tocca al promettente Bradley (che in precedenza ci aveva deliziato con una bella eliminazione al volo con la retromarcia innestata...) accompagnarlo a casa base per il quinto punto Red Sox: 5-2.
Il cappellino "NY" di Joe Girardi scuote tristemente da destra a sinistra... Mentre quello "B" di John Farrell si muove felicemente su e giù, su e giù.
Dopo Lester (positivissima la sua partita), tengono bene i rilievi: certo che, anche sforzandosi, sarà difficile eguagliare la disastrosa annata 2012 per i pitcher di Boston.

Apre il 9th inning il baffetto di Joba Chamberlain che sale sul monte Yankees: esteticamente la partita potrebbe chiudersi qui. Orrore allo stato puro... come scaccia-femmine batte addirittura le orribili barbe selvagge della coppia Bostoniana Pedroia-Gomes. Lo stadio si svuota all'istante di tutto il pubblico femminile, giusto così.

Il vantaggio di soli tre punti non tranquillizza Boston, che decide pertanto di approfittare di Baffetto-Joba, bastonandolo a dovere.
A basi piene, e con 2 out, un velenosissimo singolo di Ellsbury porta a casa altri due punti, aiutato anche da un pasticcio difensivo di Cano. Ancora Victorino al terzo RBI della giornata (niente-male) allontana sempre più la speranza di rimonta del pubblico di casa, che, anche grazie alla pioggia decide di avviarsi verso la Subway.

Sotto di sei punti, sotto una pioggia battente, in uno stadio svuotato, gli ultimi tre battitori Yankees affrontano il box di battuta con scritto in fronte: "sarà caldo il tè nello spogliatoio"?

Si chiude 8-2. Red Sox WIN e gli altri NO.
Questa è la partenza. Questo è il 2013 signori. Buon divertimento.

di Roberto Mantovani (su Twitter @RobertoRedSox)


Nella foto, la gioia per la vittoria da parte dei Boston Red Sox (GettyImages/HuffingtonPost.com).

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