CODY ROSS: CLAVA E BALACLAVA
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- Scritto da Roberto Mantovani | Pubblicato il 03.05 alle 22:11
Resocontiamo il dopo Yankees. Ci attendevano sette nordiche partite, sette fredde trasferte: Minneapolis e Chicago.
Il morale non era tra i migliori e farsi prendere dallo sconforto era un attimo: poco professionale e poco auspicabile visto che si tratta di atleti pagati a milionate, ma ci poteva anche stare.
In panca c'è sempre l'ambiguo e nervosamente-sorridente Bobby V. quindi, visto il condottiero.... qualcuno di voi è capace di prevedere il futuro dei Red Sox ?
Io non ce la faccio. Vivo alla giornata e prendo quello che passa il convento.
Tifo, godo, mi dispero, sonnambulo e prendo tutto ciò che mi farà galleggiare sopra il livello del .500 .
Avanti con le tre prime gare al Target Field.
Red Sox @ Twins: 3-0
Sweeppatina niente male.
Tre belle vittorie 6-5 11-2 7-6, con queste caratteristiche: Cody Ross e Mike Aviles che ci sollazzano con 5 RBI e 2 HR ciascuno: Ottimi, ottimi ragazzacci.
Trascinante, positivo e adrenalinico "CROSS" (ne voglio altri 2 di Ross) ed un duro e concentrato TheMikeAviles.
Salty 4 RBI, risvegliato direi, efficace e deciso ma non supportato dal suo secondo Shoppach purtroppo.
Big Papi con 3 RBI ed un fuoricampo estimato a 429 feet che tradotto vuol dire "Tanto-Tanto-Lontano" (immenso Ortiz).
Tre belle vittorie per Bard (come rilievo), Beckett e Buchholz.
Attimi di paura per la silurata di Justin Thomas "in-the-elmet", un sinker a 93 miglia finito in testa a Parmelee, dovuto poi uscire dal campo in via precauzionale: il casco serve, serve proprio.
Qualche pessimista nel commentare twittando qua e là ha voluto precisare che abbiamo giocato contro dei cadaveri. Non sono d'accordo. Non ci sono materassi nella Major League. Certo è che i Twins non sfoggiano il miglior parco lanciatori della lega, però poi bisogna concretizzare e non mollare. Come non ha mollato il closer Aceves nella terza sofferta vittoria: sopra di uno al nono inning stavamo per crollare, quando a basi piene abbiamo tirato un sospiro di sollievo per lo "strike-out-swinging" su Span.
Seguono 4 partite all' U.S. Cellular Field di Chicago:
Red Sox @ White Sox: 3-1
Anche a Chicago i Red Sox ci prendono gusto e vincono le prime 3 partite, lasciando ai padroni di casa solo l'onore della quarta.
Le prime due vittorie sono una fotocopia dell'altra: 10-3 10-3 con Doubront e Bard vincenti.
Si vince grazie ai numerosi punti battuti a casa di quaterne disposte sul line-up come 5-6-7-8.
Grazie ai loro RBI e anche grazie ai loro HR ( Ortiz, Youk, McDonald e 2 Saltalamacchia).
Due vittorie, a suon di punti che permettono a qualche Darnell McDonald di risollevare quella loro misera media battuta.
Si vince anche la terza gara a Chicago, ma qui i protagonisti non sono i battitori, ma i due pitcher, Peavy e Lester che condedono quasi nulla agli avversari: la spunta di poco il nostro Jon Lester: 1-0...e Chicago sembra meno fredda.
Purtroppo lasciamo ai Sox sbagliati e sbiaditi il piacere della quarta partita: uno sfortunato Beckett si accolla la sconfitta di misura, anche perchè non aiutato dai compagni. Quali compagni? Un Gonzo in fase calante ma soprattutto i mai-decollati Punto-Byrd-Shoppach: ci vorrebbe ben altro. Vabbè.
Cosa ci rimane in memoria di questa trasferta a Chicago? Sicuramente la "BALACLAVA" del solito pazzo Cody Ross. Inguardabile, ma allo stesso tempo irresistibile il "National-Cody".... Cercatevi cosa sarà mai questa Balaclava e poi giudicate voi stessi come la indossa il C-Ross, con che stile, con che faccia, senza vergogna. Voto 10.
Il ritorno al Fenway Park prevedeva una serie da tre contro gli Athletics prima del giovedi di riposo:
Athletics @ Red Sox: 2-1
Ottima vittoria, la prima, per 11-6, con un Buchholz dall' ERA ancora troppo alta (8.69, migliorabile) ma vincente.
Ancora una volta i 5-7-8 del line-up sono i decisivi, Ortiz-McDonald-Byrd, ma questa volta aiutati dal SS Aviles. Ancora sonnolenti purtroppo Shoppy, Punto e ci sta, ma non ci sta la penuria di RBI del castigatore per eccellenza, Gonzalez: sempre più giù e sempre più povero di punti battuti a casa.
Il mese di maggio, invece non parte così bene come la fine d'aprile.
I Californiani si riprendono subito e ci appoggiano 2 "LOST" che ci fanno tornare coi piedi in terra e col morale ancorato al fondo della classifica di division.
In queste due partite eravamo pronti in entrambi i "noni" finali innings a sfornare dei miracolosi recuperi, entrambi impostati da Aviles ma non sfruttati dai discendenti Pedroia-Gonzales. Chiudono loro, simbolicamente come ultimi OUT, gli incontri e giustamente direi. Proprio Pedey e Gonzo così essenziali nel line-up, così spesso decisivi in positivo, stanno attraversando un momento di calma-piatta.
L'accoppiata Dustin-Adrian non sforna RBI come dovrebbe, e senza le valide del "3 e del 4" la squadra zoppica.
Nota di Roster: Youuk passa dall'infermeria, quindi vengono ripescati Middlebrooks e Iglesias: stiamo a vedere.
Le prossime sei partite che ci vedono avversari contro gli abbordabili Orioles e Royals potrebbero essere utilizzate per balzare oltre .500 di media in previsione di tempi più duri e squadre più ostiche.
Chiamo abbordabili gli Orioles assumendomene la responsabilità perchè proprio quelli di Baltimore arrivano da due vittorie con la potenza Yankees (potenza?).
Chiamo abbordabili i Royals perchè nel loro stadio hanno finora giocato 10 partite e ne hanno perse 10. Dolci, teneri, soffici gli azzurrini di Kansas City: 10 partite e 10 batoste davanti al loro pubblico.
Saranno pronti per le prossime 7 "sofficiose-tenerone-morbidone" partite casalinghe di fila che li vedranno ospitare le "ammazza-campionato"?
Saranno pronti per le prossime 4 contro gli Yankees e 3 contro i Red Sox ?
Mi scappa da ridere.
Ma pur sempre Stay Positive.
di Roberto Mantovani
Nella foto, Cody Ross festeggia indossando la balaclava (AP/Fullcount.weei.com).



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