PICCOLA PAUSA E SI TORNA IN CAMPO. CONTRO HOUSTON TUTTO BENE
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- Scritto da Angelo Cappa | Pubblicato il 17.07 alle 17:13
Ormai lo sanno tutti, l’All Star Game è stato vinto dalla National League in una partita dominata dall’inizio alla fine, con il risultato finale di 8-0. Ma qual è stata la cosa più bella della partita? Ovviamente, per noi, che il match è stato un Giants vs American League. Si, sto forse esagerando, ma dobbiamo ammettere che i nostri Giants sono stati i protagonisti assoluti del classico di mezza estate.
Dopo le introduzioni dei giocatori (tra l’altro per il nostro Cabrera c’è stato un boato non da poco, lui che ha giocato a Kansas City) si scende in campo per il vero match. Pronti, via, e arriva subito il singolo di Melky. Le basi si riempiono, grazie anche alla base on balls che permette a Posey di arrivare in prima, e Sandoval (siamo ancora nel primo inning) piazza una piccola pietra miliare nella storia dell’All Star Game, battendo il primo triplo con le basi piene proprio della storia dell’ASG.
Già dal primo inning è stato chiaro l’andamento del match. I nostri ragazzi hanno fatto una partita memorabile. Posey è stato l’unico a non battere una valida ma ha guadagnato una BB importante, nel primo inning. Sandoval ha finito la partita con un 1 su 2, con quel triplo storico che gli è valso ben 3 dei totali 8 RBI di squadra. Cabrera invece è andato 2 - 3 con un singolo e un home run, per un totale di 2 RBI. In pratica, 5 degli 8 punti della partita sono stati portati a casa da giocatori in maglia Giants. Per concludere, ciliegina sulla torta, la prestazione di Cain, partente della NL che ha concesso una sola valida in 2.0 innings guadagnando pure la vittoria.
“La squadra che arriverà alle World Series dovrà ringraziare i Giants, che sono stati determinanti per vincere la partita” sono le parole di un Dodger, Matt Kemp.
Tra gli altri, ottima partita di Holliday, Braun, Uggla, Jeter, Cano, Trout. Insomma, son tutti nomi altisonanti.
E indovinate chi è stato l’MVP? Ma Melky Cabrera, ovviamente.
Peccato però che la partita non vada ad incidere nella regular season dei Giants, e quindi ci ritroviamo a dover ricominciare da capo, dopo la pausa, la corsa per la vetta della classifica. Dopo solo 3 giorni, in cui i ragazzi si sono rilassati e hanno ricaricato le batterie, si ritorna in campo, a San Francisco, per una serie contro gli Astros.
Fortunatamente siamo in un buon periodo di forma e vinciamo la serie 3-0.
Il primo match della serie è stato dominato da un Bumgarner quasi intoccabile, che ha concesso due sole valide in sette innings.
Posey, nella vittoria in gara uno, ha battuto un mostruoso Home Run che è arrivato a 448 piedi di distanza dal piatto. 5-1 il punteggio finale.
La rimanenti due partite della serie sono state più lottate.
Gara due finisce 3-2 al dodicesimo inning. E’ stata una partita che ha visto i Giants in vantaggio fino al nono, inning in cui Houston ha pareggiato la partita dopo un pasticcio di Sanchez. Alla fine il nostro catcher si rifà, battendo il singolo nella parte bassa del dodicesimo che vale la vittoria.
Ottimo Lincecum che ha lanciato 8.0 shutout innings, speriamo che la pausa gli sia servita.
Identico punteggio per la gara finale, questa volta senza extra innings, ma con la stessa identica andatura. Giants che passano in vantaggio, Astros che rimontano fino al pareggio, RBI decisivo che questa volta arriva nel quinto con il singolo di Posey.
Adesso ci aspettano due serie molto difficili, contro Atlanta e contro Philadelphia, entrambe in trasferta.
Noi siamo comunque in un buon periodo, dopo le grandi prestazioni dell’All Star Game e le tre partite contro gli Astros.
L’importante è continuare così.
di Angelo Cappa
Nella foto, Tim Lincecum in una giocata difensiva nella partita contro gli Astros del 14 Luglio 2012. (Thearon W. Henderson/Getty Images per Espn.com).
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