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NUOVA INTERVISTA ESCLUSIVA A JUSTIN SMOAK, MVP DI QUESTA PRIMA FASE DEL MONDIALE E PROSSIMO PRIMA BASE DEI TEXAS RANGERS IN MAJOR LEAGUE

Baseball America, autorevole rivista americana di baseball che si occupa del mondo universitario negli USA, ha scritto di lui " ha nelle mani azioni da futuro Golden Glove e instinti difensivi da prima base. Inoltre possiede grande abilità in battuta sia per valide di contatto che di potenza". Una descrizione che si è dimostrata più che veritiera in questi Mondiali 2009 che per lui si stanno rivelando fantastici. Nove fuoricampo realizzati fino ad oggi, diciannove punti battuti a casa e soprattutto una sicurezza difensiva che solo i veterani possiedono. Peccato però che nel suo caso non si tratti di un vetrano, ma di un giocatore di ventidueanni che il prossimo anno difenderà, molto probabilmente, il cuscinetto di prima base dei Texas Rangers, formazione di punta della Major League Baseball. Il giocatore che ho avuto il piacere di intervistare è Justin Smoak, prima base degli USA e MVP indiscusso di questa prima parte del Mondiale 2009.
 
DANIELE MATTIOLI:
Ciao Justin e grazie mille per la disponibilità.
JUSTIN SMOAK: Ciao a tutti.

DANIELE MATTIOLI:
Nella giornata di oggi, hai battuto il tuo nono fuoricampo in questo Mondiale 2009. Un momento magico per te.
JUSTIN SMOAK: Sì, sono molto contento di quanto sto facendo perchè in questo modo aiuto molto la squadra e ci permette di ottenere importanti risultati. L'importante è andare avanti e continuare in questo modo nel box di battuta.

DANIELE MATTIOLI: La vittoria di oggi contro l'Australia vi ha garantito la vittoria del Girone in questa seconda fase e testimonia l'ottimo mondiale che state disputando.
JUSTIN SMOAK: Proprio così. Dopo la sconfitta iniziale contro il Venezuela (gara terminata 13 a 9 per i sudamericani NDR) nella prima fase, abbiamo incominciato a giocare molto bene e i risultati stanno di conseguenza arrivando. Dobbiamo cercare di continuare di questo passo anche nelle prossime gare che saranno sicuramente più difficili sia dal punto di vista fisico che mentale.

DANIELE MATTIOLI:
Gli scout MLB e i giornali specializzati ti hanno associato, per le stesse caratteristiche offensive e difensive che possiedi, a Mark Texeira, grandissimo prima base dei New York. Come ci si sente ad essere paragonati ad un giocatore di così importante livello?
JUSTIN SMOAK: E' sicuramente un onore per me. Sono molto felice per quanto è stato detto, ma sono consapevole che per arrivare a Teixeira devo migliorarmi e allenamarmi ogni giorno. Solo così potrò diventare un giocatore migliore.

DANIELE MATTIOLI: L'ultima domanda riguarda la prossima stagione, quella del 2010. In molti siti ti danno già come prima base titolare dei Texas Rangers, un ruolo molto affascinante e importante. Come vivi queste voci?
JUSTIN SMOAK: Spero vivamente di raggiungere questo obiettivo, e solo con l'allenamento e il raggiungimento di risultati importanti potrò riuscirci. Spero di farcela.

DANIELE MATTIOLI:
Grazie mille.
JUSTIN SMOAK: Grazie a te.

                                                                                                    di Daniele Mattioli


Nelle foto, Justin Smoak esulta dopo l'ennesimo fuoricampo colpito durante il Mondiale 2009 (Fibs.it), mentre nella seconda è impegnato con i Texas Rangers (Espn.com).

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