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FORLÌ E BUSSOLENGO VINCONO LE PRIME 2 GARE DELLA SEMIFINALE SCUDETTO

Le semifinali dell'Italian Softball League si caratterizzano subito per la doppia vittoria di Bussolengo e Forlì, protagoniste del finale di campionato dell'anno scorso ed, evidentemente, intenzionate a ripetere l'esperienza anche in questo 2016.

Tecnovap Staranzano Ducks - Specchiasol Bussolengo 0-3, 0-7 (5°)
Bussolengo ferma  le velleità della Tecnovap Staranzano. In gara 1 il punteggio di 3 a 0 dà subito l'idea del deciso “no” che Bussolengo risponde alle avversarie. Aimee Creger, in pedana,confeziona una no-hit e a nulla valgono i tentativi di incontrare le palle che lei lancia. Zero punti, zero valide, se non fosse stato per un battitore colpito, quella sarebbe stata la perfect game.
Brava anche Anisley Lopez, che ha lanciato l'intera partita per Staranzano, ma che ha anche concesso sette valide, da cui le esperte giocatrici di Bussolengo hanno ricavato i tre punti della vittoria.
La seconda partita vede un Bussolengo che studia la nuova disposizione delle avversarie per prendere le misure e poi, successivamente, cominciare ad accumulare, punto dopo punto, il suo vantaggio. Lisa Birocci, in pedana, fa un ottimo lavoro e il resto della difesa la sostiene a dovere. Sul fronte Staranzano, invece, Veronica Comar subisce la capacità offensiva del Bussolengo e, nei 4 inning lanciati, concede 8 valide delle 10 battute dalle avversarie, prima di lasciare il posto a Teresa Cernecca.
Bussolengo approfitta prontamente del cambio in pedana e segna 4 punti al quinto inning, concludendo l'incontro anzitempo con il punteggio finale di 7 a 0.

S.C. Forlì – MFK Bollate 3-2, 3-1
Gara di lanciatrici, prima di ogni altra cosa, per aprire il turno di gioco di queste due squadre. Greta Cecchetti e Emily Vincent hanno diretto il primo incontro, con la grande esperienza che le contraddistingue. Non avendo la possibilità di avere una lanciatrice straniera, il Bollate manda in pedana la migliore scelta che ha. Greta Cecchetti è una “great choice” per ogni squadra e lo dimostra concedendo la prima valida solo al quarto inning. Concede anche due punti, in quella stessa ripresa, di cui uno forzato, per aver colpito Amber Parrish quando le basi erano tutte occupate. Ma l'orgoglio della lanciatrice lombarda la porta a ricordare a tutti il suo valore e, immediatamente, elimina al piatto, in successione, Zauli, Cacciamani e Zanotti. Ma fa ancora di più: già al secondo strike out di questa tripletta, Cecchetti si fregia del millesimo “K” in carriera. Bollate riporta in parità, al sesto inning, la sua partita, ma arriva Emily Vincent e batte un fuoricampo sulla destra che fa aumentare il bottino di Forlì di quel punto che serve per aggiudicarsi una bella partita, con un finale di 3 a 2.
Combattuta anche la seconda gara con Bigatton e Cacciamani in pedana. Le due squadre si sfidano subito sul fronte dei punti: uno per ciascuno al primo inning. Poi, mentre per Bollate quel punto rimane l'unico della partita, Forlì riesce a portarsi avanti di due lunghezze, fondamentali, al quinto inning, su valida di Montanari che batte a sinistra una palla lanciata da Greta Cecchetti, entrata a sostituire Laura Bigatton in pedana.
Cacciamani e la difesa del Forlì resistono benissimo per il resto della partita che finisce con il punteggio di 3 a 1.
Da annotare una giornata di squalifica per Carlotta Zauli, esterno destro di Forlì, espulsa per “plateali proteste” contro una decisione arbitrale. Salterà il turno di ritorno di queste semifinali.

Prossimo turno di gioco sabato, 10 settembre, con Bussolengo e Forlì già in vantaggio di due partite sulle avversarie.

di Cristina Pivirotto


Nella foto, Laura Cecchetti del Bollate viene colta in trappola nella sfida contro il Forlì (da FIBS.it).

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