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IL MESSICO DI ALEX LIDDI VINCE LA SERIE DEL CARIBE

Le partite di finale, si sa, hanno una vita tutta loro. Certo si incontrano le due squadre migliori, ma mai si può dire, trattandosi di baseball, se il risultato sia certo, anche solo in bassa percentuale. E' uno dei motivi per cui il baseball è amato: l'incertezza in ogni sua espressione.

Così capita che, al settimo inning il Messico che si presentava a questa finale per avere la consacrazione di nuova potenza del baseball caraibico, è costretto ad inseguire un Venezuela che non soffre di timori reverenziali.

Ma andiamo con ordine: come si conviene in un evento del genere, le squadre si soppesano per i primi due innings.

Alla terza ripresa, però, il Messico decide di farsi valere. Inaugura il lavoro di avanzamento proprio l'ultimo del line up, Roberson che battendo una valida dietro all'esterno destro fa entrare Quiroz a punto. Lo stesso Roberson arriva a punto, il secondo, per un lancio pazzo di Garcia, lanciatore partente. Venezuela raccoglie le idee e, al quinto, Herman Perez lascia che il partente del Messico, Gamboa, tenti due pickoff in prima e poi, al primo lancio verso di lui, accompagna la palla oltre la recinzione di sinistra, consegnando al ruolino due punti che portano le squadre in parità.

Al settimo Jose Martinez riesce ad arrivare in prima grazie ad una palla mancata, poi le valide in successione di Herman Perez, Leon e Teo Martinez procurano altri due punti al Venezuela.

Il Messico non può lasciarsi sfuggire la partita e, sempre nello stesso settimo innning, Betancourt e Valle battono le valide che fanno entrare i due punti del pareggio. Venezuela prova con tutte le sue forze a scardinare la difesa messicana, ma quando Perez corre verso casa base per conquistare un preziosissimo punto, si trova a fronteggiare un'assistenza esterno centro – ricevitore che annulla il suo lavoro.

Alla seconda metà del nono inning, l'impressione è quella di dover ancora ricorrere ai supplementari, ma Jorge Vasquez, il DH, non aspetta. Lascia che Cortez, il settimo lanciatore che Venezuela ha fatto salire sul monte, gli lanci due ball per poi prendere il terzo lancio e batterlo fuori dal campo, mentre l'esterno sinistro guarda passare la palla senza poter più fare niente.

Partita finita e Messico, con Alex Liddi ancora una volta titolare, meritatamente campione dei Caraibi. Onore al Venezuela che si è battuto con impegno e che ha mostrato ottimi giocatori, in primo piano Teo Martinez e e il ricevitore Sandy Leon, ottimo nel suo ruolo e in battuta. 12 le valide e due errori per Venezuela. 7 valide e zero errori per Messico.

di Cristina Pivirotto


Nella foto, la gioia del Messico (da MLB.com).

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